al-Nakba è il nome che viene dato dagli Arabi in genere, e dai palestinesi in particolare, al 15 maggio 1948 , data in cui Israele proclamò la propria indipendenza . Il termine "al-Nakba", arabo : ??????? , significa "la catastrofe" e l'avvenimento è commemorato ogni anno, per ricordare l'estromissione di buona parte degli abitanti arabi della Palestina dai confini dello Stato d'Israele.
La storia palestinese è una combinazione di continui massacri, di crimini e di umiliazioni, di tentativi di pulizia "etnica" e di cancellazione d'identità, di persistenti distruzioni di case e di campi, di devastazioni, di negazione storica e politica, di denigrazione socio-culturale. È così che i palestinesi sono divenuti profughi in casa propria.
Con il rafforzamento della repressione israeliana, dopo l'11 settembre, i territori palestinesi sono diventati delle prigioni a cielo aperto: quasi continuamente è vietato qualsiasi movimento di persone e merci.
Uccidere e distruggere, incarcerare, terrorizzare, affamare ed umiliare è la prassi quotidiana alla quale il "democratico" Governo d'Israele sottopone i più di tre milioni di persone, che costituiscono la società civile palestinese dei Territori Occupati.
La “nakba” vista con gli occhi di una nonna palestinese
In questi giorni in Israele si festeggia il sessantesimo anniversario dalla nascita dello stato ebraico, dall'altra parte i palestinesi piangono per la sessantesima volta la nakba (catastrofe) che fu per loro la nascita d'Israele, con i massacri e i villaggi spazzati via e i rifugiati che ancora oggi sognano di tornare a casa.
Rafka Darwish, Umm Tawfik, nonna palestinese di 105 anni, ricorda bene la nakba ma soprattutto la vita palestinese prima del 1948 e l'ottima convivenza con cristiani ed ebrei della Palestina.
Umm Tawfik è una rifugiata, nata nel 1903 nella cittadina palestinese del Majdal (Ashkalon). Ha 5 figli e un centinaio tra nipoti e bisnipoti. Tre dei suoi figli sono morti a Gaza ma lei ancora sogna di tornare a casa.
Racconta la semplicità del suo quartiere del Majdal prima del 1948. “la nostra vita era tranquilla prima della nakba quando gli ebrei occuparono le nostre case…eravamo il paese più grande della zona, lavoravano quasi tutti nel commercio e nell'artigianato, non ci mancava niente, eravamo semplici ma non conoscevamo la povertà”.
Nonostante la semplicità e la poca istruzione, dato che c'erano solo scuole elementari e per proseguire gli studi superiori bisognava andare fino a Gerusalemme, era considerata una vera e propria vergogna la presenza di poveri nel paese. “I ricchi avevano l'obbligo di nutrire i poveri, eravamo autonomi in tutto, le olive e l'olio, il grano, il pollame, tutti lavoravano la propria terra, persino le piogge erano molto più frequenti all'epoca”.
Ricorda che prima di emigrare vivevano con famiglie palestinesi ebree, con le quali avevano ottimi legami. “Ricordo benissimo il nostro vicino Yitzhak, eravamo molto legati”, così come il legame era molto forte con le famiglie cristiane del paese.
Umm Tawfik e il marito possedevano 5 negozi e 120 dunum di terreni agricoli (12 ettari) oltre alla casa. Tuttora conserva i documenti e gli atti di proprietà e le chiavi di casa.
Il giorno della nakba lo ricorda così “Eravamo nel periodo di raccolta quando gli ebrei iniziarono a bombardare le nostre case di notte e al mattino aumentò seppellendo molti sotto le macerie, molti massacri vennero compiuti contro i villaggi palestinesi, specialmente intorno a Gerusalemme”.
“Tutto ciò ci terrorizzo, quindi decidemmo di allontanarci per qualche giorno, settimane al massimo, per tornare quando si sarebbe calmata la situazione, non ci portammo dietro nulla di prezioso, eravamo convinti di tornare”.
“Nessuno immaginava di ritrovarsi 60 anni dopo ancora lontano da casa, lasciarono tutto convinti di tornare, perfino la cucina la misi in ordine prima di uscire”.
“Il cammino verso Gaza fu tremendo, era dura e lunga e ci bombardavano in testa, c'erano vecchi e bambini e molti di loro non riuscivano a camminare e andavano portati in braccio”.
Umm Tawfik racconta il duro impatto con Gaza. “Arrivammo alla periferia di Gaza, era povera e piccola e con pochi abitanti”. “All'inizio ci ospitarono le famiglie di Gaza, ma con il passare del tempo iniziammo a prendere le camere in affitto, pagando somme modeste, alcuni si costruirono delle baracche o delle piccole case con legno e pietre, poi iniziò ad arrivare il sostegno di diverse organizzazioni internazionali, con cibo e tende, iniziarono anche ad organizzare le classi scolastiche nelle tende”. Ricorda che i campi profughi nacquero nei primi anni cinquanta con una camera per ogni quattro persone, poi arrivarono scuole ed ospedali.
“E' la catastrofe, il disastro, l'apocalisse. E' la creazione dello stato di Israele in Palestina, è la dispersione del nostro popolo, la nostra diaspora. E' difficile da spiegare, ma è qualcosa che ogni palestinese sente dentro come una ferita insanabile, come un cortocircuito nella nostra storia. Quello che stiamo vivendo è un terribile paradosso storico” (La strada dei fiori di Miral, della scrittrice Rula Jebreal).
Biblografie:
L'OCCUPAZIONE - VIVERE IN PALESTINA
fotografie di Michele Trotter e Pietro Luzzati - Torino - ombre corte - 2007
a cura del Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese e di Rete ECO
Un libro di foto diverse, senza "morti ammazzati", che vuole denunciare la vita quotidiana nei Territori Occupati... un libro per la solidarietà, visto che serve per appoggiare un progetto sanitario in un villaggio palestinese assediato dall'occupazione: il villaggio di Marda...
DOMANI ANDRÀ PEGGIO - Lettere da Palestina e Israele 2001-2005
Amira Hass - Roma - Fusi Orari - 2005
Amira Hass è una giornalista di Haaretz che vive nei Territori Occupati: in questo libro sono raccolti alcuni suoi articoli molto significativi.
ESILIO - Israele e l'esodo palestinese 1947-1949
Benny Morris - Milano - Rizzoli - 2005
Come i palestinesi furono costretti a fuggire e non fu loro permesso di tornare.
HO VISTO RAMALLAH
Murid Al-Barghouti - Nuoro - Ilisso Edizioni - 2005
Il diario di un poeta palestinese esiliato, che riesce a tornare a Ramallah nel '96.
IL PALESTINESE - Figure di un'identità: le origini e il divenire
Elias Sanbar - Milano - Jaca Book - 2005
Dall'impero ottomano alla fine degli anni Sessanta.
STORIA DELLA PALESTINA MODERNA - Una terra, due popoli
Ilan Pappe - Torino - Einaudi - 2005
Da metà '800 alla seconda intifada. La speranza è che i due popoli riescano finalmente a vivere insieme...
A PRECIPIZIO - La crisi della società israeliana
Michel Warschawski - Torino - Bollati Boringhieri - 2004
Perché la società israeliana ha girato le spalle alla pace?
ARAFAT L'IRRIDUCIBILE
Amnon Kapeliouk - Milano - Ponte alle Grazie - 2004
Purtroppo il libro è stato terminato alcuni mesi prima che Arafat morisse...
DISTRUGGERE LA PALESTINA - La politica israeliana dopo il 1948
Tanya Reinhart - Postfazione di Ugo Tramballi - Milano - Marco Tropea Editore - 2004
Le politiche israeliane da Oslo al 2002.
ISRALE, PALESTINA - Le verità su un conflitto
Alain Gresh - Torino - Einaudi - 2004
Dalla dichiarazione Balfour al 2003.
POLITICIDIO - Sharon e i palestinesi
Baruch Kimmerling - Roma - Fazi Editore - 2004
Dal '47 al 2004, con particolare attenzione agli anni a noi più vicini.
IDENTITÀ PALESTINESE - La costruzione di una moderna coscienza nazionale
Rashid Khalidi - Torino - Bollati Boringhieri - 2003
La nascita della coscienza nazionale palestinese prima del '48 ed il suo riemergere a partire dalla metà degli anni Sessanta.
L'UOMO CHE PARLA DALLA TORRETTA - Lettere dalla Striscia di Gaza
Diario di una psicologa che ha lavorato lì nel 2002... lettere scritte dal vivo.
SULLA FRONTIERA
Michel Warschawski - Troina (EN) - Oasi - 2003
Il racconto di un militante antisionista in Israele, dal '67 al 2002.
A MANI NUDE - Missione di pace a Ramallah
Alberto Zoratti - Fratelli Frilli Editori - Genova - 2002
Cronaca della missione di Action for Peace in Palestina - fine marzo inizio aprile 2002 - vista con gli occhi di uno dei partecipanti che ha praticato la non violenza nella settimana cruciale dell'invasione ed occupazione della città di Ramallah da parte delle truppe israeliane. La situazione di allarme umanitario, di sospensione di ogni diritto umano e civile, la necessità della presenza di osservatori internazionali.
DIARIO PALESTINESE - Diplomazia dal basso contro la guerra globale
a cura del Collettivo Redazionale Posse - Manifestolibri - Roma - 2002
Una raccolta di testimonianze appena di ritorno da un viaggio "carovana" nei Territori Occupati, che vuol essere un testo d'inchiesta, una ricerca collettiva, frammentaria e parziale, che però non vuole in nessun modo essere equidistante o neutrale. Una ricerca che mira ad intravedere nuovi e inediti spazi d'azione, per ridurre la distanza fra le nuove situazioni a cui ci troviamo di fronte e la nostra capacità di affrontarle e trasformarle. Attraverso interviste e racconti, la parola è a coloro che hanno tentato, portandosi nei territori occupati in una delle fasi più acute della repressione dell'esercito israeliano, non ovviamente di fermare la guerra, ma di quantomeno incepparne alcuni dei meccanismi fondamentali.
FINE DEL PROCESSO DI PACE - Palestina/Israele dopo Oslo
Edward W. Said - Giangiacomo Feltrinelli Editore - Milano - 2002
Gli articoli, scritti tra il 1995 e il 2002, raccolti in questo volume, compongono un diario degli eventi successivi agli accordi di Oslo, con i quali si pretendeva di sancire l'inizio della pacificazione fra Israele e la Palestina. Sono una fotografia e una denuncia della situazione drammatica e quindi spiegano inequivocabilmente come si sia giunti allo scontro oggi in atto. In bilico fra riflessione teorica e giornalismo, queste pagine dense di informazioni "oggettive" e di impressioni personali, forniscono un'ottima griglia per chi voglia provare ad orientarsi nello scenario mediorientale, sapendo che quando due parti in gioco non possono contare sulle stesse forze, trattarle da pari equivale a schierarsi contro il più debole.
I FANTASMI DI SHARON
Il massacro dei palestinesi nei campi di Sabra e Shatila, 16-18 settembre 1982
a cura di Stefania Limiti - Sinnos editrice - Roma - 2002
Un racconto di quelle giornate attraverso gli occhi di chi si trovava allora a Beirut, documenti sul processo contro Sharon e sulla condizione dei profughi palestinesi in Libano, mentre si ripete con una macabra similitudine l'accerchiamento dei palestinesi ed il tentativo di chiudere la questione con una vera e propria "pulizia etnica". Un libro che è "storia", ma è anche "oggi".
I PALESTINESI - Genesi di una nazione
Xavier Baron - Baldini & Castaldi - Milano - 2002
Questo libro racconta con precisione, in un volume di 750 pagine, la nascita e la crescita dell'identità palestinese, che è poi la storia minuta e quotidiana della gente palestinese e dei suoi leader. Riporta le relazioni arabo-israeliane, la rabbia dei rifugiati, ma anche la fiducia in una soluzione che comprenda tutti.
LA TERRA PIÙ AMATA - Voci della letteratura palestinese
Manifestolibri - Roma - 2002
Riedizione dell'omonima antologia di letteratura palestinese contemporanea. Raccoglie racconti, poemi e poesie. Nelle sue pagine il dramma storico di un popolo e la nostalgia per una terra negata assumono nelle trame delle storie di vita e nella scansione dei versi una valenza universale. Il dramma collettivo dei palestinese si fa emblematico della condizione umana.
MOMO PALESTINA
Robert Gaillot - Editoriale Jaca Book - Milano - 2002
Libro bilingue per i bambini. La storia della Palestina, come se fosse un racconto, accompagnato da disegni a tutta pagina.
PALESTINA - Reportage a fumetti
Joe Sacco - Arnoldo Mondadori Editore - Milano - 2002
Il fumetto s'impone con forza come strumento per documentare il conflitto: ogni pagina racconta in modo approfondito e chiaro i molti aspetti dell'occupazione (uccisioni, ferimenti, torture, detenzioni amministrative, confische di terre, distruzioni di case e di ulivi...) senza la pretesa di dare giudizi, ma offrendo qualcosa di molto più utile: una testimonianza ricca, articolata e diretta delle reali condizioni di vita del popolo palestinese.
PALESTINESI
Jean Genet - Redazione Stampa Alternativa - Roma - 2002
Raccolta di scritti scelti e curati da Marco Dotti. Jean Genet viaggia tra i palestinesi nei campi profughi in Giordania negli anni '70 e visita il carnaio di Chatila nel 1982 - dove la sofferenza è talmente oscena da non poter diventare neppure spettacolo. "Cacciati dai loro focolari e dai loro giardini", i palestinesi lo accolgono come un fratello e lui si riconosce in loro.
Riedizione di un libro uscito nel 1983, che riporta l'inchiesta svolta dall'autore su quell'orribile carneficina avvenuta nei campi profughi di Sabra e Chatila a Beirut. Si descrivono ora per ora quei giorni, che vanno dal 14 al 20 settembre del 1982. L'autore non ha dubbi: si tratta di un crimine di guerra dello Stato d'Israele contro il Popolo Palestinese.
SOGNANDO PALESTINA
Randa Ghazy - Contrasti. Fabbri Editori - Milano - 2002
La guerra, la violenza, la paura. Ma anche le risate, l'amore, l'amicizia. Palestina, oggi. Un piccolo gruppo di amici ha deciso di vivere insieme il tempo difficile delle rappresaglie, della repressione, dei rastrellamenti israeliani e degli uomini-bomba. Ma si può vivere una vita normale, e sorridere, scherzare, quando ogni giorno potrebbe essere l'ultimo?
SUI MURI DI JABALYA - Cronache di un campo di rifugiati palestinesi
Ouzi Dekel - Edizioni Gruppo Abele - Torino - 2002
Breve storia che narra la presa di coscienza di un militare israeliano, in servizio per la prima volta nella Striscia di Gaza, nello storico campo profughi di Jabalya, e che scopre così l'umanità e la cultura del "nemico"... Il libro è corredato da approfondimenti per una comprensione di base della questione palestinese.
VITTIME - Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001
Benny Morris - RCS Libri - Milano - 2002
Il conflitto del Medioriente non è cominciato nel 1948, con la proclamazione dello Stato d'Israele, ma negli ultimi decenni dell'800 quando nacque il movimento sionista. Questo libro di 950 pagine, scritto dall'israeliano Benny Morris, cerca di riscrivere la storia del suo paese, aldilà di ogni mito patriottico, analizzandone i presupposti ideologici, con un notevole sforzo di oggettività.
CON IL VENTO NEI CAPELLI - Vita di una donna palestinese
Salwa Salem - Giunti Gruppo Editoriale - Firenze - 2001
Diario di una donna palestinese, nata in quella terra di aspri conflitti e vissuta a lungo in esilio. Vita contrassegnata da un intreccio di destino storico, fede politica, tradizione ed emancipazione, desiderio di pace e necessità di lotta... lo stesso intreccio che fa della questione palestinese uno dei nodi più aggrovigliati e drammatici della nostra storia contemporanea.
DAL CONFLITTO ALLA PACE - Scuola e democrazia nella terra di Abramo
a cura di Ada Lonni - Edizioni dell'Orso - Alessandria, 2001
La vita continua, nonostante tutto: nonostante le pietre e le pallottole, nonostante i morti e i feriti, nonostante i divieti, l'occupazione, i blocchi. Nel settore educativo l'impegno dei palestinesi continua ad essere molto forte. Sia all'interno della Cisgiordania che nella Striscia di Gaza, insegnanti e formatori sperimentano ed elaborano nuovi percorsi per costruire un futuro migliore.
EMERGENZA PALESTINA - Diario della seconda Intifada
Marco Grazia - Prospettiva Edizioni - Roma - 2001
Scritto in diretta nei mesi in cui esplode la seconda Intifada. Una cronaca asciutta ed intensa per raccontare l'atroce "normalità" della vita sotto l'occupazione israeliana, dove l'emergenza diventa routine: lo stillicidio quotidiano delle vittime palestinesi, la fatica a superare i posti di blocco e l'ansia del coprifuoco. Ma anche la voglia di giocare dei bambini ed il desiderio di vivere di un popolo che non si arrende.
CUCCIOLO DI LEONE - Biografia di un giovane Fedayn
a cura di Edoardo Pusillo e Francesco Mazza Galanti - Franco Angeli - Milano - 2000
La storia di Bassam Al Ashker, diciassettenne membro del commando palestinese che assaltò nell'ottobre del 1985 la nave italiana "Achille Lauro". Un tentativo di comprendere il conflitto mediorientale, la rabbia, la violenza... tutti elementi che condizionano la crescita di tanti giovani che crescono nei campi profughi, come racconta Bassam...
QUATTRO ORE A SHATILA
Jean Genet - Gamberetti Editrice - Roma - 2001
Più di duemila palestinesi e libanesi, abitanti dei campi profughi di Sabra e Shatila, alla periferia di Beirut, vengono massacrati dal 16 al 18 settembre del 1982 dai miliziani delle forze filoisraeliane, sotto la supervisione e con il sostegno logistico dell'esercito d'Israele che aveva occupato da poche ore Beirut Ovest. La descrizione agghiacciante del campo all'indomani del massacro.
GERUSALEMME - fotografie
Tano D'Amico - Prospettive Edizioni - Roma - 2000
Con uno scritto di Fabio Beltrame: " Gerusalemme è la Palestina. Ne è il cuore. Pulsante di mille e mille pietre ". Con le sue fotografie, Tano d'Amico racconta la storia di questa città, la storia della Palestina.
SEMPRE NEL POSTO SBAGLIATO - Autobiografia
Edward W. Said - Giangiacomo Feltrinelli Editore - Milano - 2000
Un racconto avvincente che contiene l'avventura degli incontri e delle idee, ma anche la drammaticità della lotta e dell'esclusione. Sempre nel posto sbagliato racconta un mondo sostanzialmente perduto o dimenticato nel tentativo, dichiarato dallo stesso autore, di "colmare la distanza temporale e spaziale che divide la mia vita di oggi dalla mia vita di allora".
STORIA DEL CONFLITTO ARABO ISRAELIANO PALESTINESE
Giovanni Codovini - Paravia Bruno Mondadori Editori - Milano - 2000
Ricostruzione delle vicende storico politiche, sociali, economiche, religiose e culturali che hanno scosso la Palestina dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni. Un ricco apparato documentario (testi dei trattati di pace, schede e tabelle informative) fa di questo libro uno strumento indispensabile per avere sotto mano tutti gli elementi per comprendere meglio la questione di questa area.
PALESTINA - Terra ancora promessa
A.A.V.V. - Como Solidarietà Internazionale - Milano - 1999
Raccolta di fiabe e leggende illustrate dai bambini della Palestina. È un libro di sogni... il sogno dei bambini palestinesi di avere una vita serena e pacifica, senza paure, in una terra loro e libera...
I SICOMORI DI GAZA
Flora Nicoletta - Prospettiva Edizioni - Roma - 1998
Le ragioni, le speranze e le illusioni infrante del popolo palestinese attraverso le testimonianze raccolte dall'autrice. "Israele mi ha trapiantato altrove, con tutta la mia vita. Mi hanno sradicato e trapiantato, ma le mie radici sono rimaste." ... questo è lo spirito del libro.
LA QUESTIONE PALESTINESE - La tragedia di essere vittima delle vittime
Edward W. Said - Gamberetti Editrice - Roma - 1998
Said mostra con rigore storico e passione come il successo del sionismo sia dipeso dall'aver preso possesso della Palestina dall'interno e dall'aver dato l'impressione al mondo che l'elemento estraneo fossero i Palestinesi. Un'opera che consente un'ottima comprensione della questione medio-orientale.
NON METTERÒ IL VOSTRO CAPPELLO
Diario dalle stanze di interrogatorio israeliane
Ahmed Qatamesh - Edizioni della battaglia - Palermo - 1998
Toccante testimonianza di Ahmed Qatamesh (personaggio di spicco del FPLP) che è il prigioniero palestinese rimasto più lungo in stato di detenzione amministrativa nelle carceri dell'occupazione israeliane. Come lui, si trovano incarcerati a tempo indeterminato più di mille palestinesi: prigionieri politici senza che siano mai mosse loro delle accuse precise e senza alcun processo.
PALESTINA NEL CUORE
Rania Hammad - Sinnos Editrice - Roma - 1998
È un libro bilingue: italiano e arabo. Spiega attraverso semplici e scorrevoli schede i punti fondamentali della storia e delle tradizioni palestinesi. Ripercorre un viaggio in Palestina di una figlia di esuli, attraverso le sue emozioni, i suoi sentimenti ed il ricordo dei racconti di genitori e nonni.
I POZZI DI BETLEMME
Giabra Ibrahim Giabra - Jouvence Società Editoriale - Roma - 1997
Un libro dolce ed accattivante. Ricordo autobiografico dello scrittore che racconta di se stesso, bambino e giovinetto; e insieme, dei luoghi, della gente in mezzo a cui è vissuto e cresciuto, povero ma vivo, intelligente e birichino; sullo sfondo di una Palestina che non c'è più, ed in cui arabi ed ebrei vivevano insieme.
LE RONDINI DI GERUSALEMME
Ibrahim Souss - Giovanni Tranchida Editore - Milano - 1997
Un bell'intreccio narrativo, che attraverso la storia di un amore fra un palestinese ed una israeliana, racconta la lotta per gli ideali ed i sentimenti e ripercorre la storia drammatica dei figli di una terra lacerata, iniziando dai primi arrivi degli immigrati ebrei in Palestina.
Molto è stato detto sulla questione palestinese senza mai svelarne le radici storiche e gli inganni politici che hanno determinato in Palestina la negazione e l'espulsione di un intero popolo, quello palestinese. Il libro tratta della natura e delle origini dello Stato d'Israele, svelandone il colonialismo e il razzismo intrinseco.
UNA MEMORIA DELL'OBLIO
Mahmud Darwish -- Jouvence Società Editoriale - Roma - 1997
In questo libro di memorie la Palestina scorre nelle vene di uno dei maggiori poeti palestinesi contemporanei.
GUEVARA GAZA - la compagna Widad - la lotta palestinese
A.A.V.V. - Edizioni della battaglia - Palermo - 1996
Questo libro ricostruisce la figura di Guevara Gaza: Mohammad Al-Aswad, un combattente palestinese ucciso dall'esercito israeliano nel 1973. Inoltre cerca di offrire una sintetica documentazione, politica ed umana, sulla situazione dei Territori Occupati di Palestina, prima e dopo gli accordi di Oslo.
TERRA DI FICHI D'INDIA
Sahar Khalifa - Jouvence Società Editoriale - Roma - 1996
Siamo a Nablus, in Cisgiordania, subito dopo l'occupazione israeliana del 1967. La società palestinese, frantumata nel suo assetto tradizionale e dominata da un senso d'impotenza, matura lentamente la rivolta che scoppierà diversi anni dopo: l'Intifada. Nel frattempo le reazioni della classe borghese variano dall'accettazione dello status quo alla scelta degli "intellettuali rivoluzionari", che optano per la resistenza armata. Se la possibilità d'intesa col nemico esiste, è esclusivamente sul piano umano.
Raccoglie dal '90 al '94 la voce dei "senza voce": le sofferenze, le ferite, le speranze, i sogni e le delusioni dei palestinesi dei campi profughi e delle città dei Territori del 1967 e dei palestinesi dell'esilio.
ABU NIDAL, UNA PISTOLA IN VENDITA - I mille volti del terrorismo internazionale
Patrick Seale - Gamberetti Editrice - Roma - 1994
La sua figura e la sua organizzazione sono tuttora avvolti nel mistero. Abu Nidal viene ritenuto responsabile di numerosi attentati in Europa e dell'uccisione di esponenti dell'OLP. Il libro apre uno spiraglio sulla storia della vita di Abu Nidal, sui suoi finanziatori, sulle vere ragioni dei suoi attentati, sui suoi legami coi governi mediorientali e sulle possibili collusioni con quello israeliano.
LA NAVE
Giabra Ibrahim Giabra - Jouvence Società Editoriale - Roma - 1994
La nave è "il ponte della salvezza": una crociera che parte da Beirut e tocca vari porti del Mediterraneo, da Atene a Napoli, diventando metafora per parlare della terra che ciascuno dei protagonisti, palestinesi, iracheni, libanesi, porta con sé in una tormentata fuga dalla realtà.
LA PORTA DELLA PIAZZA
Sahar Khalifa - Jouvence Società Editoriale - Roma - 1994
Nello scenario fitto di eventi e di risvolti drammatici dell'Intifada palestinese, vicende umane e destini di donne s'intrecciano nella travagliata storia di un quartiere assunto a simbolo di tutta una terra occupata. Dalla più celebre scrittrice palestinese contemporanea.
NO AL SILENZIATORE
A.A.V.V. - Tracce Edizioni - Piombino - 1994
La raccolta di vignette del famoso artista e politico palestinese Naji Al-Ali, tradotte in italiano e divise in capitoli a seconda delle tematiche, è corredata da una cronologia e una bibliografia. Per molti la vignetta di Naji era il caffè del mattino, rappresentava la bussola per una nave che doveva affrontare il mare in tempesta... La sua era una vignetta-commento, una vignetta-messaggio... Per questo è stato ucciso dai servizi segreti israeliani a Londra nel 1987.
YASSER ARAFAT E LA RIVOLUZIONE PALESTINESE
Dalla nascita di Al-Fatah alla storica stretta di mano di Washington
Andrew Gowers e Tony Walker - Gamberetti Editrice - Roma - 1994
Esauriente biografia di una delle figure più complesse dei nostri tempi. Sulla base di ore ed ore di interviste con l'intera leadership dell'OLP, viene ricostruita la storia del movimento palestinese dalla sua fondazione al controverso accordo di Washington. Ben scritto e lucido, descrive come la personalità rilevante e contraddittoria di Arafat abbia potuto ispirare un'intera generazione.
AMICIZIE PERICOLOSE - Storia segreta dei rapporti tra Stati Uniti e Israele
Andrew e Leslie Cockburn - Gamberetti Editrice - Roma - 1993
I due noti giornalisti americani, sulla base di documenti riservati, interviste, pubblicazioni e articoli israeliani, ci accompagnano in un lungo viaggio attraverso quella che essi stessi definiscono la faccia nascosta dei rapporti tra CIA e Mossad. Un rapporto i cui sviluppi hanno segnato gli eventi centrali della storia del Medioriente, e non solo...
IL GIORNO CHE A BEIRUT MORIRONO I PANDA
1982, gli ultimi giorni dell'assedio israeliano nel racconto di una testimone oculare
Rita Poreno - Gamberetti Editrice - Roma - 1993
È la cronaca terribile e incalzante di un massacro annunciato. Estate 1982. Nella Beirut assediata dall'esercito israeliano, quattro italiane cercano un'amica scomparsa. Un disperato tentativo tra agenti segreti, giornalisti, mercanti d'armi e fedayn.
SE TU FOSSI UN CAVALLO
Ghassan Kanafani - Jouvence Società Editoriale - Roma - 1993
Suggestiva raccolta di racconti, in cui Kanafani dimostra il suo grande talento di scrittore, che trasforma la letteratura in un efficace strumento per far conoscere la storia della Palestina ai lettori di mezzo mondo e nella convinzione forse utopistica che il frutto dell'attività creativa debba superare ogni confine ed ogni barriera politico ideologica per far valere infine le buone ragioni del Popolo Palestinese.
LA TANA DELLA IENA
Hassan Itab - Edizioni Sensibili alle Foglie - Roma - 1991
Hassan Itab, nato nel campo profughi di Chatila in Libano, ha partecipato al commando palestinese che il 25 settembre 1985 agì a Fiumicino. In questa autobiografia ripercorre con parole emozionate ma leggere gli istanti più densi della sua esistenza in bilico fra due culture, due tradizioni di valore, due religioni. Un incontro difficile che Hassan Itab ci consegna con l'immediatezza dei suoi anni, la sapienza del suo popolo, la poesia di chi ha visto molti morire e sa piangere per se stesso e per loro.
Tratta una tematica molto attuale: è la vicenda di tre palestinesi che fuggono dai campi profughi verso il ricco Kuwait e trovano una delle sorti ormai comuni ai molti senza riparo in questo mondo. Racconta dell'inferno che si trova subito dietro l'angolo dell'opulento Occidente.
SESTINA DEI SEI GIORNI di Emil Habibi
SELIM LO SCEMO di Tawfiq Fayyad
Edizioni Rispostes - Salerno - 1990
I due racconti fanno conoscere al lettore italiano un genere letterario del tutto nuovo. Sono utili anche per approfondire la conoscenza della questione palestinese. La Sestina dei sei giorni dà l'immagine delle varie situazioni vissute dai palestinese, prima e dopo la Guerra dei sei giorni. Salim lo scemo evidenzia la presa di coscienza collettiva all'interno dei campi profughi nei Territori Occupati.
LA SVERGOGNATA - Diario di una donna palestinese
Sahar Khalifah - Giunti Gruppo Editoriale - Firenze - 1989
Percorso individuale di una donna palestinese. La crisi personale di una borghese, prigioniera di convenzioni e tradizioni secolari, centrato sul suo percorso individuale che però s'intreccia col drammatico contesto socio-politico della Palestina e della storia dell'occupazione israeliana.
RITORNO A HAIFA - LA MADRE DI SAAD - Due romanzi brevi
Due romanzi carichi di tanta passione, come sa scriverli Kanafani, uno dei più autorevoli rappresentanti della letteratura palestinese. Il primo romanzo narra la vicenda di due genitori che compiono un viaggio ad Haifa per rivedere la città e la casa dove erano vissuti fino a vent'anni prima. Nel secondo, l'autore evoca l'indimenticabile figura di Umm Saad (la madre di Saad), che rappresenta tutte le madri palestinesi.
il sito della “missione” internazionale di attivisti per i diritti umani che tenta di rompere l'assedio di Gaza. In questi giorni una della loro navi – la Dignity - è stata fermata dalla marina israeliana. Ricco di storie e informazioni sulla vita quotidiana a Gaza.
un altro blog di un'attivista di Free Gaza, l'australiana Sharon Lock, che vive a Gaza dallo scorso agosto. In questi giorni l'attività dei blogger a Gaza è resa difficile dalle continue mancanze di corrente.
prendi nota
sono arabo
carta d'identità n° 50.000
bambini otto
un altro nascerà l'estate prossima.
ti secca?
prendi nota
sono arabo
taglio pietre alla cava
spacco pietre per i miei figli
per il pane i vestiti i libri
solo per loro
non verrò mai a mendicare alla tua porta.
ti secca?
prendi nota
sono arabo
mi chiamo arabo non ho altro nome
sto fermo dove ogni altra cosa trema di rabbia
ho messo radici qui
prima ancora degli ulivi e dei cedri
discendo da quelli che spingevano l'aratro
mio padre era un povero contadino
senza terra e senza titoli
la mia casa una capanna di sterco
ti fa invidia?
prendi nota
sono arabo
capelli neri
occhi scuri
segni particolari
fame atavica
il mio cibo
olio e origano
quando c'è
ma ho imparato a cucinarmi
anche i serpenti del deserto
il mio indirizzo
un villaggio non segnato sulla mappa
con strade senza nome
senza luce
ma gli uomini della cava amano il comunismo
prendi nota
sono arabo e comunista
ti da fastidio?
hai rubato le mie vigne
e la terra che avevo da dissodare
non hai lasciato nulla per i miei figli
soltanto sassi
e ho sentito che il tuo governo esproprierà
anche i sassi
ebbene allora prendi nota che prima di tutto
non odio nessuno e neppure rubo
ma quando mi affamano
mangio la carne del mio oppressore
attento alla mia fame
attento alla mia rabbia
mahmoud darwish
_______________
Solidarietà con l' INTIFADA
Che:
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso...
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici.
Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
La rivoluzione si fa attraverso l'uomo, ma l'uomo deve forgiare giorno per giorno il suo spirito rivoluzionario.
Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.
_______________
Palestinesi & Israeliani
Numero di vittime dall' inizio della seconda intifada (28 settembre 2000). Dati aggiornati alle 16 del 19 marzo 2008. Tra le vittime palestinesi sono inclusi i kamikaze, mentre non sono conteggiate le persone accusate di collaborazionismo e uccise da altri palestinesi.
Palestinesi 5.173
Israeliani 1.067
Altre vittime 78
Totale 6.318
Fonte: Afp - da Internazionale
_______________
Atto di Stato. Palestina-Israele, 1967-2007. Storia fotografica dell'occupazione
L'occupazione "invisibile" : da 40 anni i palestinesi sono sottoposti quotidianamente a un potere che non li riconosce come cittadini e li governa come sudditi. Un libro con 700 immagini di 50 artisti propongono un punto di vista civile su questo periodo.