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Gianni Della Rossa

Ecco come sono andate le cose.
Neanche tre anni fa, a lavorare, successe che mi portarono alla cassa una pila di monografie di pittori che qualcuno aveva dimenticato fuori dalla piscina. Presi i libri in custodia e prima che venisse qualcuno a riprenderseli mi misi a sfogliare il volume su Francis Bacon. Forse era da un po' che il destino mi aspetteva al varco, forse da tutta la vita. Fatto sta che mi arrabbiai di brutto con me stesso e decisi seduta stante di cercare qualcuno che mi insegnasse le cose essenziali per cominciare a disegnare e dipingere, insomma a fare immagini, e contattai Aldo Ghirardello, amico caro e pittore raffinatissimo (io detesto l'arte primitiva, "spontanea") per vedere quel che si
poteva fare. Il caso volle che proprio Ghirardello di lì a un paio di settimane avrebbe cominciato a condurre un corso basilare di pittura e disegno, volevo iscrivermi?
Errori tentativi e contrarietà. Il tratteggio e soprattutto le sfumature a grafite parevano ostacoli insormontabili, per non parlare dell'organizzazione di un ritratto. Stavo per gettare la spugna in preda alla disperazione mentre cercavo di rendere il sembiante di mio nipote, quando la scoperta della gomma pane, vale a dire di un espediente tecnico, quasi mi tolse il fiato mentre mi rendevo conto con gioia delirante che i lineamenti e l'anima di Federico, la magia del disegno, cominciavano una nuova vita sul foglio di carta, rigorosamente ruvida. Avevo appena cominciato il mio viaggio.
Sarebbe stato lo stesso estatico supplizio per ogni nuova tecnica che esploravo. Alle prime pennellate con l'olio mi pareva di pattinare ubriaco su un pavimento cosparso di vaselina. La squisita fragranza dell'olio di lino mescolato alla trementina e ai colori mi hanno salvato l'anima.
Lo strano di tutto questo è che all'inizio della faccenda ero convintissimo che se mai avessi scoperto in me uno straccio di talento figurativo questo mi sarebbe servito per dar forma a vecchi incubi. In fin dei conti era il volume di Bacon, e non a caso, che avevo pescato per primo dal mazzo, quello che aveva aperto una falla nella mia spaventosa pigrizia, ma le cose hanno invece preso una piega gioiosa e totalmente inaspettata.
Nessuno è mai venuto a reclamare i libri, così salute!

Gianni Della Rossa

Udine, 2 luglio 2007

WEB_info:

www.myspace.com/giannidierre

 

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